poesia in concerto “E ti vedo mamma”

“E ti vedo lì mamma”

Col tuo viso di terra fresca e fruttuosa

con le rose fra i capelli

di bianco e di rosa

gli occhi lucidi e seriosi

ed un sorriso schiuso che sa d’amore

madre che rimpatri

come veliero antico

che profuma di saggezza

di parole sempre giuste

e nulla d’insensato.

Oh! Come vorrei darti gli attimi del mare

che abbraccia le sue terre

con la naturalezza delle onde

come darei la mia veste più bella

ed i miei occhi nocciola

per darti ristoro

dai tuoi silenzi

sento le tue mani

che mi cingono il viso

e dai miei occhi scende

il disgelo di una lacrima

che si bacia

col suono più bello mamma

E ti vedo mamma

col tuo sorriso che è eterna giovinezza.

Ancora è impresso in me il tuo incedere

lungo il viale delle rose.

Tu,rosa Regina,

rosa tra le rose
dal profumo inebriante

che mai mi lascia.

“Mamma”, dolce è pronunciare il tuo nome!

Sei la cosa più bella
che il Signore potesse donarmi!

Tu il mio ieri, il mio oggi,
il mio sempre!

Luca Santo & Dora Forino

 

grazie mamma

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Informazioni su doraforino

Sono un' insegnante che ora si gode la pensione, privileggiando il tempo libero con la scrittura, Lettura, comunicazioni, eventi poetici e weekend dagli amici...A presto ! Dora
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29 risposte a poesia in concerto “E ti vedo mamma”

  1. Rebecca ha detto:

    Infatti la madre e la prima che ci prende cura di noi.. possiamo fare di tutto Lei ci perdona sempre.. solo Lei è capace di amare profondamente… e questo amore ci passa a NOI… e cosi un giorno anche noi diventiamo una mamma che sa amare (questo vale ovviamente anche per tutti padri 😉 ) … complimenti per questa poesia molto molto bella… Pif 😉

  2. doraforino ha detto:

    Comunque é sempre accanto a me sia lei che papà spiritualmente,loro mi guidano e mi sono sempre accanto.
    Dora

    i miei cari
    festa della mammaf

  3. ludmillarte ha detto:

    la presenza fisica manca, ma il ricordo non può che essere vivo, come gli insegnamenti ed i consigli

  4. Mariaurora ha detto:

    Cara Dora che stupenda poesia hai scritto per la tua mamma sei molto brava, so purtropopo che vuol dire perder mamma, io l’ho dovuta lasciare andare in ottobre, spero che ora sia serena nelle braccia del nostro creatore ma io non riesco a capacitarmi di non poterla più abbracciare e se Iddio non mi aiuterà molto continuerò a piangere .. è più forte di me, mi manca troppo e senza lei mi sembra proprio la mia vita abbia poco senso qui, potessi almeno accarezzare i suoi capelli bianchi e avere il suo bacio della buonanotte e il calore delle sue mani .. io dormivo con lei nel lettone e ora .. scusamui Dora ma oggi poi che tutti scriveano auguri alle loro mamme eeh .. notte Dora sii felice e a presto … Bacio

    • doraforino ha detto:

      Cara Maria Aurora, quanto ti capisco per questa assenza fisica della tua mamma, ma ci consola pensare
      oggi festa della mamma
      che loro non ci hanno mai lasciato ,perché sono sempre accanto a noi, ci sostengono nei momenti difficili e questo ci procura pace.
      Allora ,quando avvertiamo maggiormente la loro assenza andiamo in chiesa accendiamo una candela e preghiamo.

      Ti abbraccio caramente!
      Dora

  5. MARGHIAN ha detto:

    Ciao… ho letto e sto sentendo questi frammenti di musiche celebri… ne ho riconosciuta qualcuna, ora sento yesterday.
    “con le rose fra i capelli di bianco e di rosa- gli occhi lucidi e seriosi-ed un sorriso schiuso che sa d’amore. Madre che rimpatri-come veliero antico-che profuma di saggezza-di parole sempre giuste-e nulla d’insensato..” *** (e’ il mio puntegio, da 1 a 3).

    La madre ispira il poeta come il Sole, la Luna, il mare ed i gabbiani in volo sopra di esso. “La madre” e’ anche una poesia di Ungaretti, ed altri cuori da poeta hanno palpitato, e scritto, sulla madre. Cosi’, anche in questa poesia, si legge e si percepisce quel sentimento profondo che la mamma ispira…sempre. Ciao Dora.

    Marghian
    veliero

    • doraforino ha detto:

      Buongiorno Livio ,il sentimento forte che mi lega a mia madre è grande come l’infinito ,e nel grande abbraccio io mi stringo a lei, sempre oggi, domani, sempre.
      Con amicizia!
      Dora
      infinito

      • MARGHIAN ha detto:

        Ciao Dora, leggo -e vedo- questa bellissima cosa dopo una settimana ( lo so perche’ appare scritto “a week ago”-una settimana fa-), e ti ringrazio ora.

        Credo che il legame che si ha con la propria madre, ma non solo: anche con una persona che hai conosciuto da poco ed a cui vuoi bene ,sia davvero infinito, o almeno “immenso” /immenso significa letteralmente “non misurabile/, come lo sono i sentimenti.

        Come anche “misurare l’intelligenza”, credo, sia un nostro artefatto che misura se mai le capacita’ scolastiche, ovvero certe attitudini che si acquisiscono con l’esercizio- io ad esempio sarei “tonto” negli scacchi perche’ non ho mai giocato in vita mia, e piu’ “dotato” nelle associazioni fra le parole, perche’ in questo la mia testa e’ allenata, e le potenzialita’ della mia e dell’altrui testa non e’ misurabile.. A maggior ragione, dunque, ^non si puo’ misurare il “quoziente di amore”, o di affetto, che e’ percio’..immenso.

        Non tutti amano, e’ vero, e non tutti sono carichi di affetto.. eh, questa e’ un’altra storia; resta pero’ il fattp che il tuo legame con la tua mamma ed il mio con la mia, ci sono, e sono grandi. Ciao Dora, a presto 🙂

        Marghian

      • doraforino ha detto:

        IN RISPOSTA ALLA TUA DEL 24 MAGGIO Livio, trovo che i sentimenti che ci legano ai nostri cari sono gli stessi: La mamma, un angelo dal volto umano,
        con le sue debolezze di donna, ma con il suo amore divino.
        Ascoltala, amala, abbine cura, è il tuo passato e il tuo futuro iscritto nella tua carne.

        La mamma, un volto celeste, in terra sempre…
        dora
        la mia mammina

  6. alberto ha detto:

    Articolo molto interessante di sicuro non sempre i soliti consigli triti e ritriti grazie per lo spunto.

    • doraforino ha detto:

      BENVENUTO Alberto ,SUL MIO BLOG, TI RINGRAZIO VIVAMENTE.E sono particolarmente contenta in quanto l’apprezzamento va principalmente all’amore per la mia adorata mamma,
      che veglia su di me dal cielo guidando i il mio cammino
      grazie!

    • doraforino ha detto:

      Benvenuto Alberto ,sul mio blog. Sono particolarmente contenta;
      in quanto tutto il merito va all’ispirazione che ho avuto per la mia adorata mamma Elvira,
      che ora mi guida dall’alto del cielo.
      Grazie!
      Dora
      cielo

  7. MARGHIAN ha detto:

    La foto della tua mamma imamgino… un volto di angelo, un volto dai lineamenti forgiati dal’anima che vive dentro, e che “dopo” continua a vivere; questa e’ la bellezza di una persona, la proiezione all’esterno di quella che e’ la bellezza interiore e cioe’ l’anima, lo spirito (che non muore mai). Volti di angelo, quello della tua mamma come quello della mia. “Son tutte belle le mamme del mondo…sono l’immagine della bonta’” (canzone degli anni ’40 od anche prima, cantata allora da Gino Latilla). Ciao Dora.

    Marghian

    • MARGHIAN ha detto:

      No, non e’ degli anni ’40 (lo stile e’ pero’ lo stesso di quell’epoca..e’ del 1959, incisa da Latilla per la sua mamma.

      Ciao Dora.

      • MARGHIAN ha detto:

        Ho scritto “(lo stile e’ pero’ lo stesso di quell’epoca..e’ del 1959, incisa da Latilla per la sua mamma..”.. e non ho chiuso la parentesi, mi capita assai spesso nel commentare. Ma l’importante e’ il messaggio, ascoltala. Ciao Dora 🙂

      • doraforino ha detto:

        INFATTI ,la mia mamma la cantava spesso, era appunto l’anno 1959…
        Grazie del dono.
        Dora

    • doraforino ha detto:

      Si caro Livio ,era la mia dolce mamma, nel viale delle rose. Era molto brava nella conoscenza dei fiori che coltivava insieme al mio papà Nicola..
      Un abbraccio e buona serata!

    • doraforino ha detto:

      Si caro amico Marghian ,è il volto della mia mamma Elvira nel viale dei fiori… Ed è sempre accanto a me spiritualmente!…
      Un abbraccio.
      Dora

  8. MARGHIAN ha detto:

    Beh, normale che la tua mamma la conoscesse..e la cantasse. Come non mi stupisce che coltivasse i fiori con amore, e come mi sembra “logico” che tuo padre fosse un buon collaboratore. “Son tutte belle le mamme del mondo, dice la canzone…anche i padri lo sono, anche i padri, e che e’!” (mio padre, Eusebio).

    Ciao Dora, un abbraccio (((^_^)))

    • doraforino ha detto:

      Buongiorno a te Livio, vedi senza volerlo abbiamo iniziato a parlare dei nostro cari,
      del loro affetto per noi, degli hobby che coltivavano, e della loro mancanza, in quanto non ci sono più. Ma il nostro amore va oltre l’orizzonte e sempre sono in nostra compagnia.
      Ti lascio un affettuoso saluto.
      Dora

    • doraforino ha detto:

      Buongiorno Livio, senza volerlo, abbiamo iniziato a parlare dei nostri cari, dei loro hobby, del grande affetto che ci legava e quello che ci hanno insegnato. Ed è sempre bello poter
      ricordare dei momenti significativi del loro vissuto, Anche se non sono più in vita! ,sono sempre nel nostro cuore!
      Ti auguro buona giornata!
      Dora
      i miei cari

      • MARGHIAN ha detto:

        “senza volerlo”..gia’, sono queste cose che fanno belli i rapporti interpersonali, ed il dialogo. “Anche se non sono piu’ in vita”, certo, ricordarli e’ anche “mantenerli in vita”. Io, pero’, vado un po’ oltre “foscolo” (sai, “I sepolcri”, e secondo Foscolo esiste solo il ricordo, i trapassati che esistono ^solo come “memoria nei vivi”), e penso che… mi riferisco all’immortalita’ dell’anima.

        Non posso definirmi uno che ha “fede” nel senso proprio del termine (chi ha fede, appunto, “si fida” ed ha, nella fede e per fede, una certezza, mentre io dubito….), ma sono uno che pensa che al 90 per cento Dio, e percio’ l’anima e la vita ultraterrena, esistano. Mi definisco un “possibilista” piu’ che un credente vero e proprio, ma ci spero tanto.

        Rimane comunque importante ricordarli, importantissimo. ma converrai con me che “sperare” di incontrarli, un guorno, rende ancor piu’ bello lo stesso ricordo e pensiero per loro, non credi?

        Questa “speranza di al di la’ poi mi da’ una spinta all’amore universale, nel senso che tengo alla memoria anche di persone che non sono “miei cari” ma anche “perfetti sconosciuti che io considero tutti degli..”angeli”.

        La mia mamma, dopo aver visitato le tombe dei familiari, quando usciva dal cimitero diceva sempre “a sa santa gloria..tottus!” (“auguro il paradiso…a tutti”).
        E questo e’ bellissimo. Ciao Dora 🙂

        Marghian

  9. doraforino ha detto:

    Livio ,ognuno ha un suo modo di pensare, di credere, e dal momento che ho fede,
    penso che i miei cari siano sempre accanto a me!
    Le loro immagini sono nel mio cuore sempre.
    Ti lascio un caro saluto di weekend!
    Dora

  10. finley ha detto:

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